Angelo Casciello
nasce a Scafati (Salerno) nel 1957.
Frequenta l'Istituto d'Arte di Torre del Greco, diplomandosi poi all'Accademia
di Belle arti di Napoli.
Dal 1977 è presente in varie rassegne d'arte nazionali tra cui
la XI Quadriennale d'Arte di Roma (1986), la XLII Biennale di Venezia
(1986), la XI Biennale Internazionale di Scultura Città di Carrara
(1998), ed internazionali, tra cui Tendenze dell'arte Italiana degli
Anni '90 (Zagabria 1987), la Biennale di Barcellona (1992) e Arie Mediterranee
(Stoccolma 1998).
Casciello dal 1986 lavora all'ideazione e alla realizzazione di interventi
scultorei/pittorici/architettonici fruibili dalle comunità in
spazi di vita vissuta. Tra gli altri : la Piazza di Sant'Antonio a Civitella
d'Agliano (1986); Il Luogo del Minotauro, nel palazzo del C.& A.
a Marsiglia (1988); la scultura-monolito realizzata per il Giardino
della Scultura di Malindi, in Kenia (1989); la Nuova Cappella di Santa
Maria di Realvalle, San Pietro di Scafati (1990); la scultura "La
Porta del Vento", a Ripe San Ginesio, Macerata (1996); la scultura
"Un fiore per Puglianello", vicino Benevento (1999); una grande
scultura nel Parco Nazionale del Conero (1999).
Vive e lavora a Scafati.