Lucilla Catania nasce nel 1955 a Roma, dove vive e lavora.
Dopo aver compiuto gli studi artistici specializzandosi in scultura,
si stabilisce in Francia, dove incontra César entrando in contatto
con la ricerca artistica internazionale.
Ritornata a Roma nel 1982 inizia a produrre una serie di sculture in
terracotta che contengono i fondamenti della sua linea poetica, già
da allora decisamente autonoma e svincolata sia dalle tendenze analitiche/concettuali
sia da quelle neoinformali.
La sua ricerca artistica è tesa alla creazione di un'idea di
scultura che unisca in sé i connotati classici della tridimensionalità
e la coscienza dei nuovi codici socio-culturali del tempo presente.
Dopo alcune collettive in Italia e all'estero partecipa nel 1985 alla
mostra Nuove trame dell'arte, curata da Achille Bonito Oliva. Dal 1985
realizza le sue opere in pietra e marmo, giungendo ad una dimensione
di immaterialità e di assenza di gravità.
Nel 1988 presenta la sua prima personale a Milano presso la Galleria
Artra, e nello stesso anno partecipa a numerose collettive. Nel 1990
è invitata alla Biennale di Venezia nella sezione Aperto.
Nel 1991 la Galleria Klavniho Mesta di Praga le dedica una personale;
partecipa alle mostre Kunstlandschaft Europa-Roma, curata da Peter Weiermeir
presso la Kustverein di Francoforte, e Roma interna, curata da Lórand
Hegyi al Palais Liechtenstein di Vienna.
Nel 1995, con R. Mambor, C. Ricciardi, A. Zanazzo, F. Rizzo e L. Palmieri,
fonda "A regola d'arte", progetto diffusore di comunicazione
e di riflessione intorno all'arte.