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forno |
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"Ero in studio cercando di mettere un po' di ordine sul mio tavolo da lavoro strapieno di schizzi,appunti,carte stracciate ed utensili quando, gettando a terra alcuni vecchi fogli di carta, mi è venuta in mente una bella idea, che nasceva dall´osservazione che quei fogli inutili e un po' accartocciati sparsi sul pavimento diventavano,ai miei occhi,delle forme, alcunestrette e allungate |
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Lucilla Catania
Carte
Opera
ambientata nella stanza del forno |
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come dei coni altre, invece, tonde e grinzose. Il paesaggio plastico che mi compariva davanti era di una totale e assoluta casualità. Il vizio della scultura mi portava a tradurre i pezzi di carta in volumi e la carta stessa in materia pesante e plasmabile; riprodurre il tutto in pietra è stato per me un atto naturale , un conseguenza logica della mia struttura mentale ed emotiva. Da qui nasce "Carte" ; cartocci di carta solidificati nel marmo nero , morbidi e rocciosi allo sguardo ed al tatto. Guardando l'opera, qualcuno ha visto un paesaggio con montagne ed un fiume ,altri hanno visto scogli affioranti dal mare, altri ancora figure umane in processione..ma va bene così; ogni opera d'arte,si sa, è una struttura aperta". © 2002 - Camilla Macro |
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