limonaia

"Da alcuni anni lavoro intorno al problema del "Paesaggio" come possibilità per la rappresentazione pittorica in relazione alle modifiche che l'esperienza individuale quotidianamente fronteggia in seguito all'avvento del digitale. Paesaggio è oggi la perdita dell'orizzonte come profondità visiva e la contrazione di quest'ultima nella distanza ravvicinata dello schermo. Il paesaggio come

 

Flavio de Marco

 

Progetto per Paesaggio

 

Progetto per porta del forno
(Tecnica mista)
Fotocopia, acrilico e pastello su carta
cm 50x35.5

schermo è in realtà la presa di coscienza di una progressiva perdita della natura come spazio del movimento visivo e fisico. A volte il contesto spaziale in cui un lavoro artistico viene presentato favorisce una maggiore comprensione delle ragioni poetiche che spingono alla sua realizzazione, innestando un meccanismo di accelerazione rispetto al quale un concetto si traduce in espressione visiva. Il luogo diventa una protesi segnica dell'opera e sempre meno una cornice la inquadra.
Il progetto concernente la realizzazione dell'opera "Paesaggio" per la Fornace della Certosa di Pontignano si nutre di una vitale obsolescenza che trova testimonianza nella dialettica tra il massimo e il minimo della natura. Ciò si verifica nel momento in cui nel paesaggio naturale si innesta il suo antipaesaggio, lo schermo, che vive in quanto specchio di un modello perduto, il paesaggio vero e proprio, dal quale il fruitore si affaccia nella qualità di esorcista, la cui azione è però destinata al fallimento fin dal primo sguardo".

© 2002 - Camilla Macro