limonaia, loggiato

"Una scultura forte nella Certosa di Pontignano risulterebbe, per diversità di linguaggio, un'intrusione che intaccherebbe quei silenzi dell'abbandono che tramandano nel tempo la sacralità funzionale della struttura. Oggi, la presenza discreta degli studenti e degli studiosi che vi si alternano, mantengono in vita la struttura-monumento. Il proporre opere oggettuali o riflessioni

 

Trafeli

 

Faro

Sorgente

 

Due proposte di intervento: ipotesi per l' ingresso della Certosa; ipotesi per il loggiato
bozzetto legno
bozzetto in gesso

rispetto ai significati formali e funzionali di oggi è senza dubbio un modo per verificare come e quanto si può essere presenti nell'antico con segni contemporanei in un luogo come la Certosa, isolata dal contesto urbano.
La mia prima proposta consiste nel porre nella campagna antistante la Certosa un grande faro, di forte luminosità, che potrebbe togliere dall'isolamento l'intera struttura architettonica e proiettarla in un contesto territoriale più vasto, richiamando l'importanza della funzione come luogo di studio. Come seconda proposta una piccola fontanella, da collocare nel loggiato, che tracimando debolmente faccia cadere delle piccolissime gocce d'acqua, che cadendo in tempo diverso, scandirebbero una musicalità delicata che s'insinuerebbe a misura nel grande silenzio. Nel rispetto della struttura e della valenza che il luogo ha acquisito e che oggi ci propone".

© 2002 - Camilla Macro